Ancora nessuna vittoria per il Palermo lontano dal “Renzo Barbera” nell’attuale Serie B. La formazione rosanero è chiamata a rimboccarsi le maniche e risalire la china in una classifica che li vede scivolati in zona playout dopo la sconfitta interna rimediata con il SudTirol nella precedente giornata di campionato. Queste le dichiarazioni del tecnico Eugenio Corini in vista della trasferta del “Liberati” contro la Ternana in programma il prossimo sabato alle 14.00:

“Il gioco? Sui risultati purtroppo sono tante sconfitte, i dati oggettivi però mi dicono che c’è la voglia di fare bene, ed i ragazzi fanno bene quel che gli è stato chiesto durante la settimana. A volte non si può proporre quel che si vuole perché l’avversario è bravo a chiudere gli spazi a coprirsi e magari a ripartire. Io stesso ho detto che una casa non si costruisce in due mesi, che ci sarebbero state delle difficoltà. Sta a noi reagire, con determinazione, carattere, con voglia. Versatilità tattica e moduli? Il 4-2-3-1 è assolutamente diverso rispetto a quello precedente proposto. Con il 4-3-3 sono sistemi complementari a seconda di come ti muovi. Ad esempio con il Sudtirol è stato utilizzato Floriano al posto di Saric, cambiando quindi un solo uomo. e la ricerca che stavamo facendo sul mercato per costruire un’idea di gioco. Sugli acquisti sono arrivati assolutamente frastagliati, sapevamo di dover fare un lavoro particolare per mettere qualcuno in condizioni. Avevo il primo io delle aspettative maggiori nelle due settimane con in mezzo il ritiro a Manchester. Ovviamente in questo momento tutto è amplificato e stiamo lavorando affinché tutto rientri con la maggiore serenità possibile”.

Articolo precedentePalermo, l’Etihad un miraggio nel deserto: i rosanero continuano a farsi male da soli
Articolo successivoSegre: “Momento delicato, soltanto col duro lavoro ne usciremo. Bisogna dare di più”