Parola ad Edoardo Pierozzi. Il difensore del Palermo è stato uno degli acquisti del dimissionario Renzo Castagnini, arrivato insieme a Matteo Stoppa, entrambi scelti dall’allora tecnico Silvio Baldini. Con l’arrivo in panchina di Eugenio Corini, l’ex Fiorentina sta facendo fatica a trovare il giusto minutaggio ma restando comunque una valida opzione sulla fascia. Queste le sue dichiarazioni nella conferenza stampa di presentazione:

“Io leggo poco i giornali, quando sono arrivato qua so che era un periodo di transizione. Io sono sempre stato concentrato, esordire è stata una gioia immensa e ho pensato tutto il tempo a guadagnarmi il posto sul campo. La società ha dimostrato fiducia in me e sono concentrato su quest’anno a Palermo. Voci di mercato su un ritorno alla Fiorentina infondate. La società non mi ha detto nulla, sono bastate le prime parole dal mio arrivo qui. Loro hanno sempre dimostrato di credere in me, altrimenti non sarei mai venuto qua a Palermo. Gli unici consigli che mi hanno dato riguardano le dinamiche di campo. Derby con mio fratello? Grande gioia, era la prima volta che ci affrontavamo da avversari dopo aver condiviso tutto nella nostra carriera. Aver condiviso un match di B in due piazze così grandi è stata una grande gioia. Caratteristiche a livello tattico? Io nasco come un terzino puro, nell’attuale modulo di mister Corini posso ricoprire il ruolo di terzino destro. Negli ultimi due anni ho giocato più avanzato da quinto di centrocampo. Nelle due gare in cui sono sceso in campo con il Palermo il mister mi ha impiegato in una posizione più avanzata. Le mie caratteristiche principali sono spinta in fase offensiva e buona lettura in occasione delle scalate difensive. Io posso giocare in una posizione più avanzata ma il mio ruolo è quello di terzino destro. La concorrenza è alla base del miglioramento. Buttaro e Mateju stanno meritando di giocare ma io sono convinto di potermi ritagliare il mio spazio e non vedo l’ora di far vedere che contributo posso dare alla squadra. L’obiettivo di tutti i ragazzi giovani come me è quello di arrivare in stadi del genere e non me lo sarei mai aspettato di arrivare così presto in una piazza del genere. In TV non si capisce bene quanto il Barbera possa aiutarci durante le partite casalinghe. Sono grato di giocare qua”.

Articolo precedentePigliacelli: “Battuto il Genoa, tra i migliori del campionato. Critiche? Non ci perdo tempo”
Articolo successivoMateju: “Corini l’ho conosciuto a Brescia. Questa squadra è davvero grande”